30° Convegno AIRM, Campanella (ISIN): “Le elevate competenze nel settore della radioprotezione siano base solida per scelte consapevoli”
É in svolgimento, a Sestri Levante, il trentesimo convegno nazionale dell'Associazione Italiana di Radioprotezione Medica, dal titolo "La radioprotezione medica da Chernobyl all'AI: imparare dal passato, prepararsi al futuro".
Nella relazione magistrale prevista in apertura dei lavori, il direttore Campanella ha illustrato la situazione attualmente in essere nel merito delle prospettive connesse ai contenuti del disegno di legge delega attualmente in discussione alla Camera. Una occasione per riflettere sul come le esperienze e le competenze maturate negli ultimi decenni nel settore della radioprotezione possano costituire una base solida della quale il Paese deve essere consapevole, per meglio impostare le azioni che scaturiranno dalle scelte che il Governo ed il Parlamento proporranno ai cittadini.
Interrogarsi sugli scenari di rischio connessi con le nuove tecnologie nucleari, che eventualmente sanciranno il rilancio del nucleare di potenza, acquisirà un significato davvero compiuto - ha sottolineato Campanella - solo passando attraverso una simultanea promozione di una maggiore consapevolezza circa la capacità di dominio degli scenari attuali di rischio, correlati sia agli impianti nucleari civili e sia alle installazioni che utilizzano sorgenti di radiazioni ionizzanti. Una capacità già maturata nel nostro Paese, che mette in luce l'elevatissima professionalità della comunità scientifica e il solido incardinamento dell'Italia nel sistema degli standard di sicurezza IAEA.