Abbattere le barriere e fare un passo avanti verso la cultura sui temi del nucleare e della radioprotezione
Si è tenuto ieri, presso la sede ISIN di Roma, il seminario organizzato con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi argomenti, tutti strettamente connessi con l’attualità e per i quali, pertanto, occorre oggi più che mai un’informazione chiara e puntuale. Si è quindi fatto un viaggio nella storia del nostro Paese, dagli studi scientifici che hanno aperto al nucleare come fonte energetica sino alle nuove tecnologie attualmente in sperimentazione. Sono state fornite informazioni utili in merito alla produzione di rifiuti radioattivi e alla necessità di realizzare un Deposito nazionale unico. Uno sguardo, inoltre, su un inquilino subdolo presente negli ambienti domestici e di lavoro, il radon, in merito al quale sono state indicate le misure per evitarne l’esposizione. Le emergenze nucleari e radiologiche, infine, sono state oggetto dell’ultimo intervento, nel corso del quale sono state illustrate le misure per fronteggiarle e gli attori nazionali coinvolti in queste attività, tra cui lo stesso Ispettorato.
“Al di là delle informazioni ricevute, che sono state veicolate con passione e competenza e che certamente vi porterete dietro, io mi auguro che questo sia il primo di altri appuntamenti”, ha commentato il direttore dell’ISIN, Francesco Campanella. “In questo senso il nucleare è stato un’occasione per conoscerci; quello che mi auguro è che tante altre Pubbliche Amministrazioni possano seguire questo esempio e che iniziative come questa possano essere utili per costruire un Paese migliore, più inclusivo”.
Il direttore Campanella ha anche invitato i presenti ai laboratori dell’Ispettorato che, collocati presso una nuova sede, saranno inaugurati il prossimo anno.