Attività ispettive congiunte e formazione, firmato protocollo d’intesa tra ISIN e INL
È stato siglato ieri, a Roma, il protocollo d’intesa tra Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione e Ispettorato nazionale del lavoro.
L’Accordo, della durata di tre anni, prevede lo svolgimento di attività ispettiva congiunta, in coerenza con i rispettivi piani annuali delle ispezioni, e l’organizzazione di iniziative formative nelle materie di interesse comune.
"La firma del protocollo di intesa fra ISIN ed INL rappresenta un momento significativo che conferma la volontà di entrambi gli Ispettorati di valorizzare ulteriormente le reciproche attività ispettive, creando sinergie operative utili ad affrontare al meglio scenari operativi anche molto complessi”, ha commentato Francesco Campanella, direttore ISIN, a margine dell’incontro. “L'ISIN, in particolare, rinnova quindi la propria volontà di aprirsi al confronto con le altre componenti del sistema delle autorità di vigilanza, al fine di fornire proprio contributo alla creazione, nel nostro Paese, di una più sviluppata cultura della sicurezza, anche in ambito nucleare, nella convinzione che la condivisione di questo obiettivo con altre Amministrazioni potrà renderlo più facilmente perseguibile".
“Una sinergia istituzionale senza precedenti”, il commento di Danilo Papa, direttore generale dell’INL, finalizzata “a rendere più efficace e coordinata l’attività di vigilanza in un settore ad alto rischio. L’intesa valorizza le specifiche competenze delle due Amministrazioni e testimonia la comune volontà di porre al centro dell’azione istituzionale la prevenzione dei rischi e la tutela della salute dei lavoratori. Con questo accordo, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro rinnova il proprio impegno per una vigilanza sempre più moderna, efficiente e integrata, fondata su esperienza, innovazione e collaborazione interistituzionale, nell’interesse primario della collettività”.