Si è svolta ieri la visita istituzionale del Direttore dell’ISIN, Francesco Campanella, presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), uno dei principali centri di ricerca italiani e internazionali nel campo della fisica nucleare, dell’astrofisica nucleare e delle tecnologie basate sugli acceleratori di particelle.
I Laboratori di Legnaro, situati in provincia di Padova, rappresentano una realtà di eccellenza scientifica grazie alle avanzate infrastrutture sperimentali e al complesso di acceleratori Tandem-ALPI-PIAVE, che consentono lo svolgimento di attività di ricerca di frontiera sulla struttura della materia e sui processi nucleari. Accanto alla ricerca fondamentale, i LNL sono impegnati nello sviluppo di tecnologie innovative nel settore degli acceleratori e della rivelazione delle radiazioni, con importanti applicazioni nel trasferimento tecnologico, nella medicina nucleare e nella partecipazione a grandi collaborazioni scientifiche internazionali.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra l’ISIN e l’INFN sui temi della sicurezza nucleare e della radioprotezione, evidenziando il ruolo strategico delle infrastrutture di ricerca nazionali nel promuovere l’innovazione scientifica e tecnologica, nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza, tutela dell’ambiente e protezione della popolazione.
Nel corso dell’incontro, la delegazione dell’ISIN ha visitato le principali infrastrutture scientifiche dei Laboratori, approfondendo le attività di ricerca e sviluppo attualmente in corso. Particolare interesse ha suscitato il progetto SPES (Selective Production of Exotic Species), una delle più importanti infrastrutture scientifiche europee nel settore, destinata alla produzione di fasci di ioni radioattivi per studi avanzati di fisica nucleare e astrofisica nucleare, nonché alla produzione di radioisotopi di interesse medico.
La visita si è conclusa con un proficuo scambio di esperienze e prospettive future, confermando l’importanza della collaborazione tra gli enti di ricerca e le istituzioni preposte alla vigilanza e alla sicurezza, elementi essenziali per sostenere lo sviluppo scientifico e tecnologico del Paese.
Il direttore Campanella ha infatti confermato "la volontà di ISIN di assolvere al proprio ruolo istituzionale collaborando in particolare con gli Enti che mettono la ricerca scientifica al centro della propria missione, in modo tale da favorire il perseguimento di standard di sicurezza appropriati, e che possano essere percepiti come valore comune e condiviso".