Rafforzata collaborazione italo-svizzera in materia di sicurezza nucleare

Mercoledì 22 Giugno 2022

Rafforzata collaborazione italo-svizzera in materia di sicurezza nucleare

Si è concluso a Thun il 9° meeting della Commissione Italo-Svizzera (CIS) per la cooperazione sulla sicurezza nucleare.

Si è svolto oggi a Thun in Svizzera il nono incontro della Commissione Italo-Svizzera – CIS -  che riunisce periodicamente i responsabili degli Ispettorati per la Sicurezza nucleare dei due paesi, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) e l’Ispettorato per la sicurezza nucleare della federazione elvetica (ENSI), per un reciproco aggiornamento ed un confronto sulle tematiche di attualità che riguardano la materia nucleare.

Nel corso della riunione odierna sono state discusse le problematiche legate alla gestione delle attività di controllo durante la pandemia, il tema della gestione dei rifiuti radioattivi (da parte italiana è stato illustrato il nuovo sistema di tracciamento STRIMS) e la questione dei depositi a lungo termine dei rifiuti ad alta attività che, in maniera diversa, riguarda entrambi i paesi.

Oggetto del confronto bilaterale sono state anche le conseguenze della guerra in Ucraina sullo scenario energetico ed il tema, in qualche modo connesso, del prolungamento dell’attività delle centrali oggi operative in Svizzera.

Da parte ISIN è stato fatto il punto sul processo di decommissioning delle centrali nucleari chiuse in seguito al referendum del 1986 e di tutte le altre installazioni del ciclo del combustibile nucleare.

Le due delegazioni si sono altresì confrontate su piani nazionali di gestione delle emergenze. ISIN ha presentato il nuovo piano nazionale per le emergenze nucleari recentemente aggiornato con nuove previsioni in relazione a diversi scenari incidentali. 

Al termine dei lavori, il direttore ISIN Maurizio Pernice ha sottolineato la qualità e la proficuità del confronto ringraziando il direttore ENSI Marc Kenzelmann per l’ospitalità e per l’ampiezza e l’approfondimento dei contributi, ribadendo che incontri come quello odierno rafforzano la collaborazione fra Italia e Svizzera in un tema importante e delicato, e particolarmente “sentito” dall’opinione pubblica come quello della sicurezza nucleare.

Al meeting hanno partecipato, per l’ISIN:
- Maurizio Pernice, direttore generale
- Salvatore Bianca, portavoce del direttore
- Mario Dionisi, responsabile area gestione rifiuti radioattivi
- Paolo Zeppa, responsabile area sicurezza nucleare
- Fabrizio Trenta, coordinatore delle attività controllo del decommissioning delle centrali dismesse

Per l’ENSI:
- Marc Kenzelmann, direttore generale
- Rosa Sardella, direttore della divisione protezione radiologica
- Stefan Theis, divisione gestione dei rifiuti
- Annatina Müller-Germanà, responsabile della sezione affari internazionali
- Georg Schwarz, ex direttore sicurezza nucleare
- Louisa Cakir, sezione affari internazionali

All’incontro ha partecipato anche Annina Frischknecht, responsabile degli affari internazionali, Centro operativo per le emergenze dell’Ufficio federale svizzero per la protezione civile.

Il prossimo incontro bilaterale italo-svizzero si terrà in Italia il 15 e 16 maggio 2023.

 

Ultima modifica: Mercoledì 22 Giugno 2022