Si chiude oggi il Meeting di Rimini. ISIN: la narrativa sul nucleare sta cambiando

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la presenza dell’ISIN al Meeting di Rimini 2026. Attraverso un articolato programma di incontri tematici, ospitati in Piazza MASE dal 21 al 26 agosto, l’Autorità di regolamentazione indipendente ha dialogato con cittadini, studenti, tecnici e istituzioni, portando al centro dell'attenzione i temi della radioprotezione, della sicurezza nucleare e del monitoraggio ambientale.
 
La partecipazione dell’ISIN ha risposto a una fondamentale ed emergente esigenza della società contemporanea, dovuta al fatto che la narrativa sul nucleare sta profondamente cambiando e, soprattutto in Italia, l'occasione è storica per promuovere una cultura più consapevole e solida proprio nelle materie che rappresentano il focus istituzionale elettivo dell'Ispettorato.
 
"Essere presenti al Meeting di Rimini è stato di fondamentale importanza per offrire alla società civile informazioni chiare, comprensibili, veicolate in modo comunicativamente accattivante e basate su dati oggettivi e scientificamente solidi", ha commentato Francesco Campanella , direttore dell'Ispettorato. "Affrontare oggi le tematiche inerenti le competenze ISIN impone un cambio di prospettiva rispetto all'approccio più classicamente usato fino ad oggi nel parlare di "nucleare".
 
Non si tratta infatti più solo di paventare connotazioni di scenari collegati a scelte energetiche più o meno imminenti, ma anche di affrontare scenari che sono già reali e di aumentare la consapevolezza della società civile sulle sfide che quotidianamente da anni siamo in grado di vincere nella gestione della radioattività e nell'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, anche al fine di promuovere una crescita reale nel verso di una "cultura della sicurezza sostenibile" che sia davvero patrimonio di tutti, e che si fondi - non sulla paura - ma sulla conoscenza".
 
Durante i sei giorni di lavori, gli esperti dell’Ispettorato hanno approfondito tematiche cruciali per la sicurezza e la salute pubblica: gestione dei rifiuti radioattivi, misurazione e prevenzione dei rischi da Gas Radon, gestione delle emergenze radiologiche e nucleari, tracciabilità e piattaforma STRIMS.
 
L'Ispettorato ha inoltre ospitato l'intervento sulla "Radioattività quotidiana" del dott. Franco Cioce, curatore del Museo della Radioattività.
 
Il grande interesse e la risposta del pubblico confermano che la cittadinanza desidera informarsi. L’ISIN riconferma così la propria missione istituzionale: vigilare sulla sicurezza e sulla radioprotezione garantendo al contempo la massima trasparenza informativa nei confronti della collettività su quello che è lo stato dell'arte nel nostro Paese nell'ambito delle proprie tematiche di competenza.
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Mercoledì 26 Agosto 2026