Notizie

Lun 16 Gen, 2023

Entrano oggi a far parte dell’Ispettorato 22 nuovi assunti. Si tratta di risorse qualificate che, con i colleghi e le colleghe che hanno fatto il loro ingresso nel mese di dicembre, arricchiscono l’organico ISIN, in fase di completamento. Il nuovo personale svolgerà mansioni sia giuridico-amministrative che tecnico-scientifiche. Ad augurare buon lavoro ai nuovi dipendenti, il Direttore, Maurizio Pernice, e i dirigenti dell’Ispettorato. “Il vostro ingresso era atteso e necessario”, ha commentato Pernice. “C’è molto lavoro da fare. Le competenze dell’Ispettorato sono molteplici e richiedono l’impegno di tutti. Ma il lungo cammino che vi attende, se pur impegnativo, sarà senz’altro ricco di... Leggi tutto

I NOSTRI REPORT

Il report contiene informazioni relative a volumi, masse, stato fisico, attività specifica, contenuto di radioattività e condizioni di stoccaggio dei rifiuti, compresi il combustibile esaurito e le sorgenti dismesse.

Predisposta sulla base dei dati che, annualmente, i diversi operatori, ai quali compete la responsabilità primaria della detenzione e gestione in sicurezza dei rifiuti stessi, trasmettono all’Ispettorato, la nuova edizione è aggiornata al 31 dicembre 2021.

Dal report emerge che, nel 2021, rispetto all'anno precedente, è aumentato il volume dei rifiuti radioattivi detenuti in Italia: il totale è di 31.812,5 m3 (+ 60,9 m3). In negativo, invece, il bilancio in termini di radioattività: l’attività totale dei rifiuti radioattivi è pari a 2.785.393,9 GBq, con una diminuzione, rispetto al 2020, di 43.541,16 GBq. 

Quali regioni detengono il volume maggiore di rifiuti radioattivi? Quali sono state le variazioni, rispetto al 2020, e perché? E in termini di radioattività?

Queste e molte altre informazioni nell'Inventario ISIN, consultabile e scaricabile al link.

Il comunicato stampa e una sintesi grafica dei dati.